"RES PUBLICA – Simulazione di Sedute Parlamentari" è un ente composto da giovani professionisti e studenti che cooperano per diffondere in Italia la conoscenza delle istituzioni rappresentative e democratiche; nasce dall’esperienza maturata nel mondo delle simulazioni dai fondatori di "United Network", l’ente che da anni coinvolge migliaia di studenti italiani nei Model United Nations, realtà consolidata nell'ambito della formazione a livello nazionale e internazionale.
La formazione didattica dei progetti è curata da soggetti specializzati nel mondo della formazione, quale "Leonardo - Educazione Formazione Lavoro", società formata da giovani professionisti, dirigenti d'azienda e insegnanti con esperienza decennale nell'ambito della formazione a livello nazionale e internazionale, enti che negli anni passati hanno organizzato, ricevendo numerosi riconoscimenti, periodi di stage all'estero, sempre con l'obiettivo di potenziare lo studio delle strutture statuali e delle organizzazioni internazionali da parte degli studenti medi e universitari.
Forte è anche la collaborazione con "United Network" e con gli enti istituzionali patrocinanti, dalla Regione Lazio al Comune di Torino. Oltre alla riproduzione integrale del procedimento legislativo, è anche prevista la simulazione di crisi e di emergenze da fronteggiare, dove i "deputati" dovranno intervenire in via d'urgenza con mozioni elaborate sul momento.

Il Valore Formativo

"Res Publica" permette agli studenti di svolgere, per alcuni mesi, le stesse mansioni di un deputato in carica. Le lezioni, così come i manuali, sono di livello universitario.
I quaderni di studio con in quali gli studenti si confronteranno sono gli stessi che il Servizio studi della Camera dei Deputati mette a disposizione dei parlamentari per affrontare la discussione delle proposte di legge.
"Res Publica" permette di apprendere nozioni fondamentali di diritto costituzionale, ma anche le procedure di funzionamento del Parlamento italiano in modo differente.
La metodologia utilizzata è quella del "learning by doing"; gli studenti apprendono i contenuti non attraverso la didattica frontale, ma utilizzando direttamente le regole e confrontandosi sui temi.
Allo stesso tempo, i delegati apprendono alcune tecniche di relazione interpersonale e perfezionano la capacità di analisi della realtà che vivono.
La simulazione rappresenta anche un’iniziativa di orientamento, poiché lo studente apprende elementi di diritto e potrebbe maturare – se del caso – un interesse ed una passione che lo spingono a preferire determinati studi universitari in vista di una carriera nelle istituzioni nazionali o nella pubblica amministrazione.