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Quali sono i tuoi talenti? Quali sono i tuoi punti di forza?

Su quali aspetti potresti migliorare?

Divertiti a conoscere meglio te stesso con il nostro “Talent Game”!

Mi pongo giornalmente degli obiettivi realistici e tengo conto dei progressi fino a che non li ho raggiunti.

Quando si tratta di gestire il mio carico di lavoro, conosco le mie priorità.

Perdo tempo durante il giorno perché non sono sicuro di cosa devo fare.

Sono motivato a portare a termine i miei impegni entro i termini prefissati.


Riesci a organizzare e a gestire bene i tuoi impegni perché sei in grado di allocare efficacemente il tempo alle singole attività. Questo ti permette di lavorare in modo più intelligente – non più faticoso – ottenendo risultati migliori in minor tempo, anche quando il tempo scarseggia e la pressione è alta.


tuo approccio all’organizzazione e alla gestione del tempo non produce sempre risultati efficaci. Alcune volte le soluzioni che individui sono ottimali altre volte invece potrebbero essere migliorate. Per gestire efficacemente il tempo occorre spostare l’attenzione dalle attività ai risultati che si vogliono perseguire: ricorda che essere sempre impegnato non sempre significa essere efficace.


Trascorrere le tue giornate in maniera frenetica affrontando attività eterogenee non sempre è efficace perché in questo modo suddividi l’attenzione su differenti settori. Per gestire più efficacemente i tuoi impegni è utile pianificare quanto tempo allocare a ciascuna attività. Potresti raccogliere degli articoli e delle best practice che potrebbero aiutarti a capire come gestire meglio il tuo tempo e riuscire così ad ottenerne un considerevole risparmio.

Nel lavoro/studio/sport attribuisco meno importanza allo spirito di gruppo quando il tempo e le risorse sono limitate.

Quando voglio motivare le persone, cerco di utilizzare lo stesso approccio con ogni persona.

Sono consapevole delle differenze tra leadership e capacità di gestione.


Sei un vero leader! Hai un’inclinazione naturale ad ispirare, motivare e coinvolgere gli altri. Sei un ascoltatore attivo e ti impegni molto per rincorrere e condividere la tua visione e i tuoi obiettivi. Sei un vero esperto quando si tratta di fissare degli obiettivi e pianificare una strategia, valorizzi e motivi i componenti del team, lasci spazio alle persone per esprimersi riuscendo così a rendere raggiungibili i risultati. Gli altri tendono a fidarsi di te, ti rispettano e ti seguono. Ammirano la tua proattività e la tua perseveranza nel raggiungere gli obiettivi prefissati. Sei certamente un buon mediatore, un mentor e un combattente in grado di mobilitare, motivare e unire gli altri.


Dovresti accettare le sfide e prendere l’iniziativa. Fai molti sforzi per motivare gli altri e coinvolgerli. Sai come delegare le attività agli altri e come raggiungere gli obiettivi prefissati. Ma essere un buon leader non significa limitarsi a saper gestire efficacemente gli aspetti organizzativi. È necessario essere aperti, ascoltare e comprendere le esigenze dei tuoi collaboratori, coinvolgerli, renderli partecipi della tua vision per spronarli ad impegnarsi attivamente. Per migliorare la tua efficacia come leader cerca di coinvolgere e sostenere di più il tuo team.


Riesci a risolvere i problemi, anche se spesso a spese del tuo team. Pensi in maniera strategica e stabilisci degli obiettivi realistici ma non sempre tieni presente anche i bisogni degli altri componenti della tua squadra. Credi che sia più facile, veloce ed efficace fare le cose da solo piuttosto che delegare. In questo modo però potrebbe essere più difficile costruire fiducia e credibilità nei tuoi confronti e farti riconoscere come leader dagli altri. È necessario che tu investa su un livello superiore, cercando di motivare gli altri ad agire per contribuire ad un progetto comune e condiviso piuttosto che per portare a termine dei compiti.

Quando si tratta di prendere delle decisioni, scelgo la prima soluzione che trovo adeguata.

Quando affronto un problema, inizio immediatamente a cercare potenziali soluzioni.

Se c'è un contrattempo riesco con difficoltà a concentrarmi sulla situazione in maniera positiva e obiettiva.


Ti senti molto sicuro di te quando si tratta di risolvere dei problemi, ti prendi del tempo per capire quale sia il problema, capire i criteri per prendere una buona decisione e individuare delle valide opzioni di risoluzione. Ti approcci in maniera sistematica ai problemi, ogni volta cerchi di raccogliere tutte le informazioni necessarie, rifletti a fondo sulle tue decisioni, pianifichi accuratamente e agisci in maniera coerente. Puoi continuare a perfezionare ancora il tuo approccio ai problemi che può supportare anche un continuo miglioramento personale.


Il tuo approccio ai problemi produce risultati contrastanti. A volte le tue soluzioni funzionano davvero bene ma altre volte no. Sei in grado di capire quello che dovresti fare e riconosci che utilizzare un processo strutturato per la risoluzione dei problemi è essenziale.Tuttavianon sempre riesci ad attenerti ad un processo strutturato. Dovresti cercare di essere più aderente e di seguire più fedelmente un processo per la risoluzione dei problemi e vedrai presto dei miglioramenti significativi.


Probabilmente tendi a vedere i problemi in maniera negativa, invece di considerarli un’opportunità per affrontare dei cambiamenti necessari e sfidanti. Ti approcci ai problemi in maniera intuitiva anziché sistematica e questo atteggiamento può averti creato degli inconvenienti in passato. Con maggiore pratica e seguendo un approccio più strutturato, sarai in grado di sviluppare ancora di più questa competenza e iniziare a risolvere problemi in maniera più efficace già da ora.

Sono in grado di comunicare le mie necessità accertandomi che siano ascoltate e comprese.

Quando c'è un conflitto, uso le mie capacità comunicative per trovare soluzioni e far proseguire il lavoro.

Quando affronto un argomento con qualcuno, cerco di anticiparne il contenuto pensando attivamente a ciò che dirò dopo.


Sei una persona davvero empatica! Non solo riesci a comprendere lo stato emotivo degli altri e a lasciare loro il tempo e lo spazio necessario per condividere le proprie esperienze ma riesci anche a fare di più: cogli esattamente quali sono le emozioni suscitate in te e negli altri da ciò che vi accade intorno; individui un punto di vista comune; sei abbastanza flessibile da modulare il tuo comportamento e scegliere di adottare quello più adatto al contesto anche se si discosta molto da ciò che fai abitualmente. Cerca solamente di non lasciarti coinvolgere troppo e di non lasciarti influenzare dalle emozioni e dai sentimenti degli altri perché potrebbe essere fonte di stress ed avere effetti negativi su di te.


Sei aperto e disponibile a metterti nei panni degli altri. Tentando di assumere il punto di vista degli altri riesci a concentrarti maggiormente sulle domande da porre piuttosto che reagire immeritamente e provare a fornire subito una risoluzione. Fornisci agli altri il tempo e lo spazio necessario per aprirsi e condividere esperienze e sentimenti. All’interno di una relazione sei in grado di isolare le tue emozioni e di mostrare un atteggiamento empatico, per esempio attraverso l’abilità di riconoscere le emozioni degli altri ed entrare in sintonia con loro. Ma non riesci ad andare oltre: per te è difficile modulare e adattare il tuo comportamento ad un punto di vista condiviso. Da una parte potrebbe essere positivo perché ti permette di restare calmo e di portare un contributo, ma dall’altra potresti rischiare di ignorare dei fattori che potrebbero rivelarsi cruciali quando si cerca di mostrarsi empatici.


Potresti lavorare ancora per migliorare il tuo livello di empatia. Sembri essere molto assorbito da te stesso e poco disposto a modificare le tue priorità e i tuoi obiettivi secondo le reazioni emotive che potresti suscitare negli altri. Naturalmente a volte, ritieni che quello che adotti sia il modo corretto di agire e perciò vai avanti in quella direzione. Anche se tu possa sembrare abile nel vedere le cose da altri punti di vista questo non significa necessariamente che tu sia una persona empatica. Essere empatico non significa solo essere incline a comprendere gli stati emotivi propri ed altrui, ma vuol dire anche essere in grado di valutare i fattori contestuali e saper modulare le proprie risposte comportamentali. Probabilmente non sempre hai la soluzione per tutto, semplicemente però occorre ascoltare attentamente gli altri per trovare un punto di vista condiviso e cercare di comportarsi di conseguenza.

Cerco di approcciare la vita con sicurezza.

Ciò che faccio quotidianamente rispecchia i miei valori ed è coerente con gli obiettivi che mi sono prefissato.


Hai un’autostima molto elevata. Sai quanto vali in un determinato campo e riesci a trarre da questo forza e motivazione. Se vieni incoraggiato riesci rapidamente a svolgere i tuoi compiti. Se invece incontri delle difficoltà lungo il tuo percorso non ti fermi facilmente: continui ad impegnarti per arrivare al tuo scopo. Il pericolo potrebbe essere quello di sottovalutare il rischio o le difficoltà, ma questo potrebbe significare semplicemente che avevi sottovalutato l’ostacolo o addirittura sovrastimato la possibilità di successo.


La tua autostima non è molto alta. Le percezioni che arrivano dalla realtà condizionano la tua capacità di osservare e valutare obiettivamente le situazioni e di conseguenza cambiano le conclusioni a cui giungi. Per cercare di rafforzare la tua autostima potresti porti degli obiettivi realistici, prendere consapevolezza dei tuoi limiti e lavorarci su, quindi apprezzare le tue qualità senza paragonarti a chi ti circonda e senza avere paura di non essere accettato, di essere giudicato o di essere approvato dagli altri.